Conferenza sostenibilità aerospaziale – 20 maggio 2022

Volare in cieli più green

sostenibilità aerospaziale
20 MAGGIO 2022 | START H. 8:30 – END H. 13:00
Aula Magna “G. Agnelli”, Sede Centrale, Politecnico di Torino
La conferenza

L’evento, a scopo divulgativo e rivolto agli studenti del Politecnico di Torino e non solo, tratterà una tematica oggi molto attuale su cui l’intera sfera dell’ingegneria si sta impegnando a fare ricerca per raggiungere soluzioni quanto più innovative e rivoluzionarie.
Il tema è quello della sostenibilità, che sta acquistando ormai sempre più valore anche in campo aerospaziale. Durante la conferenza verranno affrontati argomenti quali l’inquinamento acustico, luminoso e atmosferico, nonché le rispettive soluzioni che si stanno adottando.

L’ingresso è libero e aperto a tutti, fino ad esaurimento posti.
Sarà inoltre possibile accedere e lasciare l’aula nel corso della mattinata, qualora si desiderasse seguire solo parte della conferenza.
Per ulteriori informazioni non esitate a passare dal nostro ufficio o a visitare le nostre pagine social.

Programma
  • Introduzione a cura di AESA Torino (8:30 – 8:45);
  • Introduzione del panorama attuale a cura del Dott. Antonio Lo Campo (8:45 – 9:00);
  • Intervento del Prof. David Chiaramonti – PoliTO (argomento: biofuels e progetto TULIPS) (9:00 – 9:40)
  • Intervento della Prof.ssa Nicole Viola – PoliTO (argomento: inquinamento acustico e volo in alta atmosfera) (9:40 – 10:20);
  • Coffee Break (10:20 – 10:40);
  • Intervento a cura del Dott. Adriano Fontana – INAF (argomento: inquinamento luminoso causato dalle costellazioni satellitari) (10:40 – 11:20);
  • Intervento a cura dell’Ing. Roberto Angelini – Thales Alenia Space (argomento: le sfide “green” dell’esplorazione spaziale umana e robotica) (11:20 – 12:00);
  • Tavola rotonda conclusiva moderata dal Dott. Lo Campo e spazio domande (12:00 – 12:50);
  • Conclusioni e Saluti a cura di AESA Torino (12:50 – 13:00).
Relatori
ANTONIO LO CAMPO

Antonio Lo Campo è nato a Torino nel 1965. Scrive di astronautica dall’età di 23 anni, quando iniziò a collaborare con riviste del settore aerospaziale, e collaborando con radio e TV locali.
Da trent’anni (il primo articolo è del dicembre 1988), svolge attività di giornalista scientifico free lance a tempo pieno, in particolare per il settore aerospaziale, e collabora con i quotidiani “La Stampa” e “Avvenire”, per il mensile di astronomia “Cosmo” (BFC) e per altre testate (anche web) di informazione scientifica. Collabora inoltre con il bimestrale “Rivista Aeronautica”.
Dal 1998 al 2001 è stato Consigliere dell’Ordine dei Giornalisti del Piemonte.
È autore di vari libri a tema aerospaziale e di una serie di volumi sull’astronautica pubblicati dalla IBN Editrice (Roma) assieme a Carlo Di Leo, nonché il libro “Spazio, made in Italy” (Express, 2021) dedicato alla storia dell’astronautica italiana.
Ha preso parte a trasmissioni in TV e radio locali e nazionali, quasi sempre come ospite esperto su temi legati ai voli spaziali, e ha collaborato ad alcune trasmissioni Rai, compresa “Viaggio nel cosmo”, di Piero Angela, del 1998, e Geo & Geo.
All’attività giornalistica, affianca quella di organizzatore o relatore di conferenze e convegni su temi di scienza e spazio. Ha incontrato e intervistato molti astronauti, di diverse nazionalità, compresi i tre dell’Apollo 11, oltre ad alcuni dei protagonisti delle prime missioni russe nello spazio. Ha inoltre visitato centri di ricerca e basi spaziali in Italia e all’estero.


DAVID CHIARAMONTI

Professore ordinario del Dipartimento Energia “Galileo Ferraris” (DENERG) e Vice Rettore per l’Internazionalizzazione.
Il settore scientifico disciplinare di cui fa parte, collocato nell’ambito dell’ingegneria industriale e dell’informazione, è in particolare quello dei sistemi per l’energia e l’ambiente.
Ha conseguito nel 2017 il Linneborn Prize conferito da Linneborn International Committee at European Biomass Conference and Exhibition.
Le attività di ricerca in cui si impegna coprono le intere filiere biobased, sia quelle di tipo termochimico che biochimico, e l’analisi di sostenibilità, senza tralasciare le politiche annesse.
È membro della Fuel Transport Group of ICAO, che fa ricerca in merito ai combustibili d’aviazione sostenibili, ed è inoltre coordinatore del Progetto H2020 TULIPS per il Politecnico di Torino.


NICOLE VIOLA

Professoressa Associata di Design di Sistemi Aerospaziali del Dipartimento di Ingegneria Meccanica e Aerospaziale (DIMEAS) del Politecnico di Torino dal 2018. Coordinatrice del Progetto STRATOFLY nell’ambito del volo civile ipersonico all’interno del Programma Horizon 2020, Coordinatrice del Progetto MORE&LESS, che tratta di sostenibilità ambientale del volo civile ipersonico all’interno del Programma Horizon 2020. Inoltre, è Principal Investigator del payload tecnologico a bordo della ISS “Thermal Exchange”, sviluppato all’interno del Progetto “Advanced Research for passive Thermal Exchange, ARTE”.
È inoltre Principal Investigator di programmi su veicoli ad alta velocità e sistemi spaziali riutilizzabili tramite rientro in atmosfera, così come design di space tug in collaborazione con agenzie spaziali e industrie.
È Direttrice del Programma Internazionale post Laurea in “SpacE Exploration and Development Systems, SEEDS” al Politecnico di Torino, in collaborazione con ISAE-Supaero (Tolosa, Francia) e Università di Leicester (Leicester, Regno Unito), con il supporto di Thales Alenia Space, Altec, Agenzia Spaziale Europea e Agenzia Spaziale Italiana.


ADRIANO FONTANA

Adriano Fontana è Direttore di Ricerca all’Osservatorio Astronomico di Roma dell’INAF, Presidente della LBT Corporation, nonché coordinatore italiano per il Large Binocular Telescope (LBT) e Professore presso l’università “La Sapienza”.
La sua attività di ricerca cerca di affrontare una delle questioni centrali della cosmologia e forse della scienza moderna: come si sono formate ed evolute le galassie e le altre strutture cosmiche nei primi miliardi di anni della vita dell’Universo.
È stato coordinatore di numerosi progetti, tra i più recenti figurano la survey HUGS, la survey KLASS e del progetto FP7-Space (denominato ASTRODEEP) finanziato dall’Unione Europea.
Inoltre, è capo della divisione “Optical-NearIR” dell’INAF (Istituto Nazionale di Astrofisica).


ROBERTO ANGELINI

Roberto Angelini si è laureato in Ingegneria Aeronautica presso il Politecnico di Torino. Dal 1997 lavora in Thales Alenia Space dove ha iniziato lavorando sui moduli Nodo 2 e Nodo 3 della Stazione Spaziale Internazionale. In seguito ha assunto il ruolo di System Engineer occupandosi in modo particolare di veicoli da rientro atmosferico. Dal 2008 ha seguito specificatamente lo sviluppo dell’Intermediate eXperimental Vehicle (IXV) prima come System Engineer e poi come Program Manager fino al successo del lancio e rientro del 2015. Dal 2018 è Direttore dell’Ingegneria del Dominio Esplorazione e Scienza di Thales Alenia Space e supporta con la parte tecnica i programmi del Dominio relativi all’esplorazione umana, robotica e scientifica del sistema solare e dell’Universo.

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