#AESASpazio: LACE e SABRE: dal suolo allo spazio orizzontalmente
Siamo onesti, la fantascienza a volte la fa fin troppo semplice. Navicelle spaziali decollano come aeroplani, raggiungono l’orbita e tornano giù come se nulla fosse, ma nella pratica avere motori che possano coprire l’intero viaggio con buona efficienza non è banale. Gli endoreattori, cioè motori che producono spinta utilizzando unicamente il fluido contenuto nei propri serbatoi, rappresentano la soluzione più gettonata per l’accesso allo spazio, grazie alla loro capacità di operare in...